Recentemente, il colosso energetico ExxonMobil ha annunciato che chiuderà definitivamente il suo cracker a vapore da 830 kt/anno a Mossmorran in Scozia, Regno Unito, nel febbraio 2026. A seguito di questa chiusura, nel Regno Unito rimarrà un solo cracker di etilene. Ciò segna un’altra significativa riduzione delle sue attività europee dopo la chiusura dell’impianto da 425 kt/ anno a Gravenchon, in Francia, nel 2024. Questa mossa non è un incidente isolato ma piuttosto un riflesso dell’”ondata di chiusure” dell’industria petrolchimica europea.
Ondata di chiusure di impianti di etilene all'estero
2025 11/28
